Gioacchino Sferrazza mette la parola fine all’avventura biancazzurra!

giugno 24, 2010 by Carmelo Lentini  
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Con Gioacchino Sferrazza si chiude inesorabilmente un ciclo che aveva fatto sognare ad occhi aperti un’intera città. L’anno scorso di questi tempi, tutti attorno a lui a complimentarsi per le scelte tecniche, per l’arrivo di fior di giocatori che avrebbero potuto regalare, finalmente, qualcosa di importante. Poi “l’incidente di percorso” che ha sancito il lento declino del club, che pur reagendo generosamente, alla fine non è riuscito a centrare l’obbiettivo. Eravamo abituati a vedere Gioacchino Sferrazza sempre sicuro di sé, con il suo modo di fare, ma oggi la musica è stata ben diversa. Riflessivo, pacato nei toni, ha voluto ringraziare  tutti per la collaborazione, biasimando chi gli ha “remato” contro con notizie distorte, che spesso hanno “minato” la sua tranquillità personale. Un uomo stanco che ha deciso di mollare, di passare il “testimone” ad altri, mettendo sul piatto una società ad un prezzo quasi simbolico. Ricordiamo i tecnici che si sono succeduti quest’anno in panchina: Orazio Pidatella,  Gerardo De Rosa, Leo Pellegrino. Questi, invece,  i giocatori  che hanno fatto parte della rosa:

Portieri: Indelicato e Barbello;

Difensori: Flamia, Rinallo, Stagno, Noto, Bonfatto, Murgano, Gulì, Franco, Capraio, Grimaudo;

Centrocampisti: Sciacca, Castiglione, Celani, Benedettino, Cilio, Martino, Ferrara, Neri, Pecorella Sferrazza Gaetano senior;

Attaccanti: Bellavia, Piazza, Carbonaro, Agozzino, Strano, Concialdi, Sferrazza Gaetano junior.

A questi vanno ad aggiungersi altri elementi che hanno fatto parte della juniores come Spina e qualche altro ancora.

Gioacchino Sferrazza non ha minimamente intenzione di iscrivere la squadra, lasciando questo compito al sindaco Marco Zambuto. Non è la cifra quella che preoccupa veramente, talmente è irrisoria,  ma  il dubbio di chi avrà il compito di proseguire questo “traghettamento”. L’Akragas ha sulle spalle un fardello davvero enorme di debiti con l’Ufficio delle Entrate e non è un mistero.  Questo sicuramente rappresenta  uno dei tanti motivi del mancato avvicendamento in società. Una situazione disastrosa che scoraggerebbe anche i più volenterosi, ed allora che si fa? Lasciarla morire? Un dubbio che sta diventando  sempre più una  certezza. Con la conferenza stampa di oggi  si scrive, ancora una volta, la parola fine  ed il calcio ad Agrigento probabilmente, andrà avanti con un’altra nuova tendenza. Il prossimo mese di Luglio, lunedì 5, scadono i termini di iscrizione, ma chi si presenterà ai nastri di partenza a rappresentare degnamente il buon nome del capoluogo agrigentino?  Sferrazza ha smentito categoricamente che ci sia stato un interessamento da parte dell’Agrigentina per una probabile fusione, confermando, invece, che un imprenditore agrigentino si era fatto avanti proponendo una somma ritenuta insufficiente. Poi assolutamente il nulla! Luglio è dietro l’angolo, i calciatori  iniziano a trovare collocazione, e chi si muove in tempo trova più opportunità di scelta. Se in questi giorni non si registreranno iniziative idonee per non fare morire il calcio ad Agrigento, ci consoleremo seguendo la seconda squadra della città: l’Agrigentina del presidente Giovanni Castronovo che sembra intenzionato a reperire un titolo di Promozione da portare in città. Ma alla fine, sarà così? Seguiamo l’onda, probabilmente le sorprese non sono ancora finite!