Le Pagelle di Akragas – Gattopardo
febbraio 22, 2010 by admin
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Partita difficile, la Gattopardo è messa bene in campo e ha giovani con personalità e talento. Si gioca di lunedì ma all’esseneto c’è il pubblico della domenica, delle grandi occasioni. Per l’Akragas l’importante sono i tre i punti e senza fronzoli bada al sodo.
Indelicato 8 – Decisivo in almeno tre occasioni, se l’Akragas ha vinto è merito suo. Dà sicurezza a tutto il reparto.
Noto 6 – Regge le incursioni, prendendosi però qualche rischio di troppo. Nel finale rimedia anche un rosso.
Stagno 6.5 – Decisivo in più d’un’occasione sugli attaccanti avversari, che comunque lo fanno sudare parecchio.
Flamia 6 – Soffre più del previsto, ma fa bene il suo mestiere.
Bonfatto 5,5 – Un passo indietro rispetto alla gara di domenica scorsa. Paga probabilmente la stanchezza.
Sciacca 6 – Gioca una buona gara e prova a prendere l’iniziativa con alcuni dribbling ben riusciti. Sostituire capitan Benedettino però non è un compito facile.
Martino 6 - Si limita a fare reparto, non va oltre il compitino, essenziale come la partita della sua squadra.
Neri 5.5 – Non gioca dall’inizio da un po’ di tempo e si vede.
Piazza 7 – E’ suo lo sprint decisivo, accelera, semina avversari e mette dentro l’assist del goal.
Conciali 5 – Qualche buon lancio a cercare Bellavia, poi non riesce mai a creare pericoli. Tiene troppo la palla e fa innervosire i tifosi.
Bellavia 6 – E’ costretto a fare reparto da solo. Gioca con grande impegno ma non riesce mai a trovare il guizzo decisivo.
Agozzino 7 – Per il goal. E’ lui l’uomo partita, entra a partita in corsa ed è determinante.
Celani 6.5 – Come al solito riesce a contenere e a far ripartire i compagni.
Pellegrino 8 - Da quando è il tecnico titolare, l’Akragas ha cambiato passo. Dimostra di essere una persona seria e risponde alle domande dei giornalisti con molto lucidità.
Domenico Vecchio – Direttore di AgrigentoOggi
Akragas – Folgore Le Pagelle di Domenico Vecchio
febbraio 14, 2010 by admin
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Difficile trovare giocatori che nel rettangolo dell’Esseneto allagato dalle piogge delle ultime ore, hanno giocato al di sotto della sufficienza.
L’Akragas, infatti, che ha dimostrato di attraversare un ottimo momento di forma, ha dovuto giocare contro non uno, ma due avversari. I ragazzi in maglia bianco azzurra hanno dovuto superare le insidie del terreno di gioco prima e la Folgore dopo. Alla fine del triplice fischio dell’arbitro con merito, tanto impegno e concentrazione, sono riusciti ad avere la meglio di entrambe.
Daniele Indelicato 7 – E’ chiamato a sostituire il titolare Barbello, ha il merito di farsi trovare pronto e di rimanere concentrato per tutta la gara. Decisivi alcuni suoi interventi che hanno dato sicurezza alla squadra.
Alessandro Noto 7 – Sempre attento e bada al sodo, controlla bene la sua zona di competenza e non si concede nessuna distrazione
Sergio Stagno 7 – E’ tornato il giocatore dei tempi migliori. Sicurezza e condizione fisica al top ne fanno uno degli uomini di riferimento della difesa
Alfonso Benedettino 7,5 – Non riesce nel solito lavoro di organizzazione perché il terreno dell’Esseneto è impraticabile, rimedia un giallo ingiusto che gli costerà la gara di domenica, ma non perde mai la testa. E’ sempre il punto di riferimento del centrocampo. Indispensabile!
Mario Murgano 7,5 – Attento in difesa, nel pantano non fa complimenti è sia di testa che di piede allontana ogni pericolo. Non era facile.
Calogero Bonfatto 8 – E’ decisivo, realizza la rete che vale la partita. Concretezza e solidità.
Celani Amedeo 7 – Difficile spingere in questo campo, ma è sempre presente in fase difensiva e quando viene spostato a destra non disdegna di tirare in porta anche dalla lunga distanza.
Martino Fabio 6,5 – L’ennesima dimostrazione che quando i suoi compagni di reparto si distraggono lui c’è.
Emiliano Bellavia 8 – Il suo rientro è fondamentale. E’ il migliore in campo per ordine e disciplina. In zona gol si vede poco, ma lotta con grande accanimento chiamandosi gli applausi del pubblico al momento del cambio. Fa salire la squadra e fa reparto da solo.
Gabrile Spina 6 – E’ giovane e si vede, in questo terreno di gioco dovrebbe dare via la palla di prima, ha i piedi buoni e una buona intelligenza tattica, ma spesso rimane impantanato nelle pozzanghere. Si rifarà.
Stefano Piazza 6,5 – Suo l’assist della rete. Buona la sua prestazione e almeno due cross di valore, anche se le zone del campo di sua competenza sono le meno praticabili. Uscirà per Sciacca.
Marco Sciacca 6,5 –Entra per dare sostegno al centrocampo. In un momento delicato della partita da il suo contributo alla squadra.
Gaetano Sferrazza 6,5 – Entra al posto di Spina e tiene costantemente in pressione i difensori avversari, lotta, spinge e corre, senza mai tirare indietro la gamba. Un piccolo gladiatore.
Alessandro Flamia SV – Pellegrino lo mette in panchina per farlo rifiatare, entra in pieno recupero, troppo poco.
Pellegrino (All.) 8,5 – E’ costretto a seguire la partita dalla gradinata, sale e scende i gradini per tutta la gara, fa sentire la sua voce e fornisce consigli importanti. Azzecca la formazione iniziale e non sbaglia un cambio. La sua filosofia di giocare ogni partita come una finale, piace al pubblico e ai giocatori, ha portato serenità allo spogliatoio e a sette giornate dalla fine, la sua squadra ha riaperto il campionato. Complimenti.
Domenico Vecchio – Direttore di AgrigentoOggi
Le Pagelle di Akragas – Marsala asd
febbraio 7, 2010 by Carmelo Lentini
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BARBELLO: Il portierino è maturato parecchio in stagione ed adesso si notano i notevoli progressi. Al 92′ ha salvato la vittoria con un prodigioso colpo di reni.
NOTO: Un ragazzo che non finisce di meravigliare. Segna di testa un gol da veterano, poi difende e partecipa al gran lavoro di squadra, sia sulla fascia che in difesa.
MARTINO: Sicuramente merita la palma di migliore in campo assieme a qualche altro. E’ sicuro negli interventi, si inserisce bene e puntalmente nelle azioni d’attacco. E’ insostituibile.
BENEDETTINO: Generoso, detta i tempi a centrocampo, imposta il gioco, cerca la conclusione a rete. Un mastino tra i più positivi dell’Akragas.
BONFATTO: Energico, implacabile sull’avversario, nell’azione del calcio di rigore è caduto nella trappola dell’avversario. Pericoloso di quando si spinge sottoporta avversaria.
FLAMIA: Grintoso, suona la carica nel reparto arretrato, dà consigli, richiama chi troppo spesso lascia sguarnita la difesa. E’ il vero regista arretrato dell’Akragas:
CELANI: Quando viene chiamato risponde sempre bene. Durante la partita ha cambiato spesso posizione dando sicurezza alla squadra. Bisogna puntare maggiormente su questo calciatore.
SCIACCA: Finchè è rimasto in campo ha dato molto di se inserendosi nelle azioni di attacco. Dovrebbe farlo insistentemente per ottenere i frutti sperati, ma contro un Marsala così forte, ha dovuto ridimensionare le puntatine.
CONCIALDI: E’ stata una delle più belle partite giocate dal “piccoletto” dell’Akragas. Solo contro tutti, e lui è riuscito a tenere sottopressione un reparto arretrato lilybetano molto compatto. Le sue invenzioni hanno di fatto saltare i piani dell’attenta retroguardia lilybetana.
AGOZZINO: Il ragazzo si muove, crea spazio agli altri. Ha dovuto fare i conti contro una difesa smaliziata, ma si è fatto trovare pronto nei momenti più importanti della partita.
PIAZZA: E’ ritornato il bel giocatore che tutti conosciamo. Imprevedibile, veloce, scattante, tira da ogni posizione senza scomporsi. Il suo gol è stato applaudito a scena aperta, ma la sua presenza in campo è una garanzia per i compagni di gioco che lo indicano come il valore aggiunto di questa squadra.
MURGANO: Finalmente si è visto ed è un vero peccato tenerlo in panchina. Il suo ingresso ha di fatto messo il lucchetto all’intero reparto difensivo. Occorre tenerlo in considerazione più spesso.
FERRARA: Quando è chiamato fa sempre il proprio dovere, anche se entra a freddo nei momenti più critici della gara.
SFERRAZZA J: Il suo movimento ha creato un pò di scompiglio nelle retrovie marsalesi. Anche lui ha partecipato alla gioia della vittoria incitando i propri sostenitori a tifare più spesso.


