Nessuna sosta in casa akragantina

marzo 26, 2010 by Carmelo Lentini  
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La speranza è l’ultima a morire, e l’Akragas punta molto alla sfida dell’11 Aprile contro il Marsala 1912. Sarà una domenica irreale per i colori biancazzurri, e questa sfida si giocherà  in un clima tutto particolare, con i tifosi lilybetani pronti a stappare lo spumante in caso di vittoria, che significherebbe matematica certezza di promozione in serie D. E sarebbe la terza di fila per quelle terre, dopo quelle conquistate da Trapani e  Mazara, segno che le cose in questa parte bellissima di Sicilia, le cose si sanno programmare bene. Su un fatto si è convinti al 100%. A Marsala temono moltissimo questa sfida con l’Akragas, l’attenzione è massima, e non si è registrata alcun sosta minima per rifiatare. Pellegrino da una parte, Bruccoleri dall’altra, stanno preparando a dovere i propri giocatori, ben convinti che in appena novanta minuti, ci si gioca un’intera stagione. La squadra akragantina, giovedì scorso, ha disputato un’interessante amichevole con il Cianciana di Raimondo Filippazzo, imponendosi con una gran messe reti, sei per l’esattezza. Hanno segnato Strano e Concialdi, una doppietta ciascuno, ed infine Bonfatto ed il giovane ‘94 Spina.

Akragas: il perchè di una stagione così!

marzo 26, 2010 by Carmelo Lentini  
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Che sia un campionato di Eccellenza stranissimo, su questo non ci sono dubbi, anche perché talvolta le cifre non riescono a dare un esatto parametro a quelli che sono i giusti valori di classifica. Il Marsala 1912, attualmente, è la squadra che ha vinto più di tutte: 16 volte, contro le 14 di Gattopardo ed Akragas, 13 di Favara e  12 del Kamarat. Nelle sconfitte, invece, la squadra di Totò Bruccoleri pareggia i conti con la Gattopardo (sei ciascuno), ma ci sono le 7 dell’Akragas (tutte esterne),  appena quattro del Kamarat, e cinque del Favara. Dove sta la differenza?  Nei pareggi ottenuti, ed il record va al Kamarat, che in stagione, ne ha collezionati ben dieci, seguìto a ruota dal Favara con otto, Gattopardo con sei, Akragas cinque ed infine, Marsala 1912 con quattro. I numeri spiegano meglio il cammino di queste cinque compagini che stanno lottando per un posto al sole, anche se, senza ombra di dubbio, la più accreditata, a conti fatti, rimane favoritissima la compagine lilybetana. Poniamoci, invece,  un’altra domanda direttamente interessata ai colori biancazzurri: dove ha sbagliato quest’anno l’Akragas?  Soffermandoci solamente sui numeri, si evince in modo palese, che il vero tallone d’Achille, lo  zoccolo duro di quest’anno, è rappresentato dal numero considerevole di sconfitte rimediate fuori dallo stadio Esseneto. Verrebbe da dire: “leoni dentri, e……..fuori!  Sette sconfitte sono tante, ma fa rabbia constatare che la stragrande di esse sono avvenute su campi apparentemente abbordabili e vulnerabili. E di queste, come si fanno a dimenticare: Sancataldese, Enna, Folgore, Campobello di Licata, Parmonval,  quindici punti volati via e da sommare a quelli persi all’Esseneto, sempre con lo stesso Campobello di Licata dell’11 ottobre 2009 (era un’altra formazione quella allenata da Milazzo), e con il Kamarat (rigore sul palo di Carbonaro in zona recupero). Di questi quindici punti persi interamente, calcolandone magari otto alla portata di mano, in aggiunta agli attuali 46, avrebbero fatto la somma complessiva di ben 54, due in più del Marsala 1912 ! E qui ci fermiamo altrimenti rischiamo davvero di cadere nella retorica. Ma l’ultima considerazione va comunque fatta.  Sinora negli scontri diretti l’Akragas ha avuto un cammino tutto sommato discreto: vittoria con il Marsala 1912 (tre punti ma con la gara da giocare l’11 aprile), quattro punti con la Gattopardo, spartizione dei punti con il Favara, mentre ha avuto solo la peggio con il Kamarat ( un pari ed una sconfitta).  Anche con lo stesso Marsala asd i ragazzi di Leo Pellegrino hanno ottenuto quattro punti su sei. E che dire, invece,  della differenza reti ? Akragas e Favara vanno a braccetto con +  17, Gattopardo + 16, Marsala 1912 + 14, ed infine Kamarat con + 10.  Ritornando al discorso di prima, questo Akragas è stato più tosto e tonico con le squadre più tecniche, vulnerabile e distratto, con quelle di levatura più bassa.  Solo  sfortuna, oppure una spiccata  mancanza di personalità esterna? Troppi i confronti persi con le piccole.  Rimarrà un mistero,  ed è vero questo il vero mistero, che l’Akragas 2009/10 si porterà dietro con tutti i suoi problemi !

Akragas batte Enna 4 a 0 | LE FOTO

marzo 21, 2010 by Carmelo Lentini  
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AKRAGAS: Indelicato, Noto, Bonfatto, Benedettino, La Mattina (49′ Sferrazza), Murgano (62′ Capraro), Piazza, Cilio, Strano, Celani (63′ Gulì), Agozzino. All. Leo  Pellegrino

ENNA: Presti G., Palermo, Volpini, (77′ Farina), Veneroso, Patelmo (58′ Restivo), Picone (52′ Giaconia C) , Di Benedetto, Giaconia D., Alessandro, Nasonte, Crisafulli. All. Guido De Maria

Arbitro: Giuseppe Morsello di Marsala; assistenti Giuseppe Ruggirello e Antonino Cacioppo di Trapani.

GOL: 28’ Piazza, 46′ Celani, 65′ Strano, 73′ Sferrazza

NOTE: La gara inizia con dieci minuti di ritardo.
Terreno di gioco in ottime condizioni. Espulsi  Gaetano Sferrazza per doppia ammonizione e Farina dell’Enna.

La squadra di Guido De Maria inizia con molta intraprendenza, ma al 4’ minuto l’akragantino Piazza riesce ad entrare pericolosamente in area, ma la difesa gialloverde riesce a recuperare tempestivamente.

-   8′ - reazione dell’Enna in contropiede con  Palermo che conclude fuori misura.

- 16′ cross pericoloso di Piazza, Presti blocca in uscita ma resta a terra in un scontro fortuito con un avversario.

- 17′ – L’Enna cerca di scuotersi nel tentativo di alleggerire le azioni d’attacco dell’Akragas.

- 21’ – Stefano Piazza è incontenibile, ha molto spazio, e dopo uno scambio veloce con Agozzino, viene atterrato al limite dell’area; l’arbitro non ravvisa alcun fallo ed il gioco continua;

- 28’ GOOL – si sblocca il risultato. Piazza, sempre lui, tira forte in porta, il pallone passa sotto il corpo del portiere Presti e si insacca;

- 36’ – annullata rete all’Akragas: Piazza batte forte una punizione, e su ribattuta del portiere Presti (incerta la sua gara), si avventa Strano che segna. L’arbitro giudica la posizione dell’attaccante in fuorigioco.
FINE PRIMO TEMPO SENZA PARTICOLARI SUSSULTI.

SECONDO TEMPO

- 46’ – GOOL - All’inizio della ripresa Alfonso Benedettino spara una botta dai 30 metri, il portiere Presti non trattiene, si avventa sulla palla Celani che insacca;

- 62′ – C’è il tempo per vedere all’opera il giovane Capraro, un difensore su cui sono puntati gli occhi di parecchi club molto importanti, ed il ragazzo non ha deluso le attese. Un minuto più tardi entra anche Gulì.

-65′ – GOOL – torna a segnare Strano dopo un infortunio di alcune settimane;

- 73′ – GOOL – segna anche Gaetano Sferrazza, l’Enna è oramai in balìa dell’Akragas;

- 78‘ – Espulso Gaetano Sferrazza, che subisce prima un giallo e poi per protesta rimedia la seconda  ammonizione. Akragas gioca gli ultimi dodici minuti in 10 uomini;

- 87′ - Espulso anche un calciatore dell’Enna per proteste. Partita senza storia all’Esseneto, che ha visto ancora una volta prevalere la legge dell’Esseneto.

- 90′ – Finisce la partita. Akragas batte Enna 4 a 0.

Foto a cura di Pino Iacono

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