Akragas: occorre guardarsi attorno

marzo 4, 2010 by Carmelo Lentini  
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Che sia un momento straordinariamente brutto, ed aggiungiamo anche antipatico, lo sappiamo tutti. Ma una cosa non va messa in discussione in senso assoluto: da parte di tutti (città e tifosi) nel proprio piccolo c’è stato sempre il massimo sostegno morale. Se poi si continuano a fare le bizze e lanciare i proclami di continuo,  ognuno se ne assuma la responsabilità. Il forfait dell’attaccante Emiliano Bellavia probabilmente è la punta di un iceberg di un malcontento generale che si respira. Ma i tanti risultati utili consecutivi conquistati, che di fatto hanno riavvicinato l’Akragas a tre punti dalla vetta,  hanno autorizzato chiunque a sognare ad occhi aperti, e la riprova sta negli spalti pieni dello stadio Esseneto specie nelle ultime settimane. A cinque giornate dalla fine del torneo la gente è stanca, non vede l’ora che si finisca nel migliore dei modi possibile, per poi ripartire con un’altra avventura. Ma se da una parte c’è  polemica per ciò che sta succedendo, dall’altra c’è la matematica che non ci taglia fuori dai giochi. Illusione? Nel calcio la matematica disegna numeri bizzarri, per questo viene classificato come lo sport più bello del mondo.  Ma oggi ciò che interessa è cercare di capire cosa c’è dietro l’angolo. Nessuno è pronto a rilevare la società, nessuno si fa avanti per avviare un dialogo. Tanti anni fa (è stato un caso decisamente diverso) siamo rimasti senza calcio per una maledetta fidejussione falsa, ma ci fu la consolazione di avere subito un’altra degna rappresentante del calcio nostrano: quelll’Agrigento che approdò in serie D. Oggi in alternativa all’Akragas ci sono altre due società cittadine: l’Agrigentina in Prima Categoria  ed il Nuovo Villaseta in Seconda. E  per correre ai ripari cosa occorre fare? Trovare a fine stagione una società da acquisire come hanno fatto altri club. Sono questi i ragionamenti, che molto spesso,  fanno i tifosi indispettiti. Le chiacchiere, le minaccie di abbandono, che poi rientrano regolarmente, hanno infastidito tutti, nessuno escluso. Che succederà domani? Intanto chi dirige, oppure indossa la maglia biancazzurra, ha il dovere morale di onorarla e rispettarla sino alla fine! E’ questo il pensiero di tutta una città sportiva, che con tantissima pazienza, spesse volte,  fa  finta di non sentire, ma si rode il fegato in silenzio. A cinque giornate dalla fine non si può mollare di botto.

Mano pesante del Giudice Sportivo

febbraio 3, 2010 by Carmelo Lentini  
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Non c’è pace per l’Akragas! Il Giudice Sportivo squalifica per tre giornate Benito Neri ed Emiliano Bellavia per due. Entrambi erano stati espulsi durante la gara con il Campobello di Licata  domenica scorsa al Dino Liotta.  Contro il Marsala ritornerà disponibile, invece Marco Sciacca che ha scontato i due turni, mentre Stagno farà il suo rientro in occasione della trasferta con il Villabate. Bellavia salterà dunque il Marsala ed il Villabate e ritornerà disponibile il 14 febbraio all’Esseneto contro la Folgore. Neri, invece, tornerà in campo nel derby con la Gattopardo in programma il 21 febbraio prossimo.

Campobello vince di rigore

gennaio 31, 2010 by admin  
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Campobello di Licata vince sull’Akragas per 1 a 0  grazie ad un calcio
di rigore al 34′ del secondo tempo trasformato da Coletta. L’Akragas
gioca in dieci uomini per l’espulsione di Emiliano Bellavia alla fine
del primo tempo.  Nel secondo tempo la squadra biancazzurra rimane in nove perchè anche Neri, subentrato, viene espulso. Questo l’undici schierato da Dino De Rosa: Barbello, Noto, Martino, Benedettino, Flamia, Bonfatto, Agozzino, Cilio, Bellavia, Concialdi, Piazza. In questa gara la differenza l’ha fatta il nervosismo, e dispiace che un professionista come Bellavia si è lasciato  “pizzicare” dall’arbitro dentro gli spogliatoi dopo la fine del primo tempo. In classifica non cambia granchè rispetto alla domenica precedente, perchè sei erano i punti di distacco dalla vetta e sei sono rimasti. Ma questo non vuol dire assolutamente niente, anche se onestamente,  bisogna registrare la grande rincorsa del Marsala 1912 che adesso si ritrova in vetta a condurre assieme al Favara. Domenica prossima, la squadra di De Rosa avrà l’occasione per rifarsi ospitando all’Esseneto il Marsala asd. Ci si augura che questa sconfitta non lasci ulteriori strascichi, anche perchè fuori Bellavia per squalifica, e con Strano a mezzo servizio.

Carmelo Lentini

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