Mercoledì mattina all’Esseneto: “I Valori Scendono in campo”

maggio 18, 2010 by Carmelo Lentini  
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E’ in programma mercoledì 19 maggio allo stadio Esseneto di Agrigento,  la manifestazione sportiva  “I VALORI SCENDONO IN CAMPO” che si ripropone per il secondo anno consecutivo, come progetto formativo e di immagine che unisce, valorizza e raccorda tante e differenziate attività. Un progetto che, in tre anni, coinvolgerà tutte le province italiane, portando nei circoli didattici di grandi e piccole località, i miti, le regole e i valori del calcio, per promuovere l’identità sportiva e culturale di questa nazione. Una grande manifestazione avallata dal Provveditorato agli Studi di Agrigento che si propone  è contro ogni forma di violenza, alla riscoperta di una passione sportiva che può unire e divenire esempio per le generazioni future. Un progetto didattico e formativo, che coinvolge, in ogni regione: l’Ufficio Scolastico Regionale, i Circoli Didattici, gli Uffici dei Coordinatori di Educazione Fisica e gli Enti Locali.
Le scuole della Provincia di Agrigento che partecipano al progetto sono le seguenti:
I.C. “V. Reale” di Agrigento , 2° Circolo Didattico “S.G. Bosco” di Agrigento,  I.C. “Garibaldi” di Agrigento, 2° Circolo Didattico “Falcone – Borsellino” di Favara,  3° Circolo Didattico “G. Guarino” di Favara,  1° Circolo Didattico “G, Garibaldi” di Raffadali,  I.C. “M. Rossi” di Sciacca, I.C. “Don Dilani” di Palma di Montechiaro,  2° Circolo Didattico “Canicattì” di Canicattì. Nelle foto alcuni elaborati delle Scuole che verranno premiati dagli assessori Joseph Zambito di Favara e Roberto Campagna di Agrigento, e dal presidente della Figc di Agrigento Salvatore Sajeva. L’organizzazione ha visto impegnati. Stefano Valenti, Angelo Caramanno e Giovanni Sorce.

Ritorna puntuale il solito ritornello di fine stagione

marzo 30, 2010 by Carmelo Lentini  
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Ci siamo ! Siamo ritornati ad ascoltare il solito ritornello di fine stagione: “società in vendita, sotto a chi tocca”. Ad Agrigento non fa più sensazione, non fa più notizia, tanto si è abituati ad ascoltare il solito ritornello. E così a due giornate dalla conclusione del torneo, con la trasferta di Marsala che vale una stagione, si pensa  solamente a  buttare la spugna. Sicuramente va ringraziato chi in questo momento da solo, nel bene e nel male, ha portato un fardello così pesante ed importante, ma chi si farà avanti per rilevare la società? Il messaggio è stato lanciato, ma chi avrà il coraggio ( ed i denari) di rilevare la società? Adesso sono questi gli interrogativi che si pongono i tifosi biancazzurri. Troppa gente se ne sta affacciata alla finestra senza intervenire. Quello che in questo momento preoccupa tutti gli sportivi è il “dopo”, con i soliti interrogativi, le vane promesse e le fantomatiche cordate che svaniscono come neve al sole. E se nessuno si farà avanti, che succederà? A cosa è valso rimettere in sesto lo stadio Esseneto che tutti ci invidiano per la straordinaria bellezza del terreno di gioco, oppure il ripristino del Villaggio Peruzzo. Sicuramente si tratta di atti dovuti dall’Amministrazione-Zambuto, che in tempi non certo felici per la propria economia, ha attenzionato a dovere il proprio interesse a favore della collettività. Ma è stato ugualmente un segnale importante in prospettiva di un impegno societario akragantino. Adesso i sogni sono ridimensionati, ed i motivi non stiamo certo qui ad elencarli. Ma esiste un nuovo punto di partenza e su questo bisogna lavorarci, con in testa il sindaco, la politica provinciale,  regionale e nazionale, che dovranno sensibilizzare la vasta platea di imprenditori presenti nel territorio. Occorrerà guardarsi in faccia, capire da dove ripartire e con chi, altrimenti ciò che è stato fatto cadrà nel dimenticatoio. Reagire è il monito, e l’augurio è che possa esserci una svolta importante,  per ridare vitalità all’ambiente. Non sappiamo come andrà a  finire l’attuale stagione, anche se i giochi rimangono apertissimi e la matematica non ha emesso alcun verdetto. Ma comunque vada, è tempo di reagire e guardare al prossimo futuro con maggiore serenità, e programmare una nuova avventura con meno sofferenza. Adesso sotto a chi tocca !

Forza Nino, non mollare!

marzo 1, 2010 by Carmelo Lentini  
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nino calabrese il primo sulla destra con gli occhiali da sole

nino calabrese il primo sulla destra con gli occhiali da sole

Nel mio  archivio personale di parecchi anni addietro, ho tirato fuori un momento di gioia che segnava la promozione in serie D dell’Agrigento, la seconda squadra cittadina, con l’Akragas in C1. Perchè ho cercato insistentemente questa foto? Per fare notare come l’amico Nino Calabrese, insieme al sottoscritto, ha avuto a cuore sempre le sorti del calcio nostrano. Uomo di grande virtù, schietto e sincero, grande lavoratore e professionista, malato come  tutti  del calcio akragantino. In lui la rabbia di dovere continuare a vedere la squadra del cuore ancora relegata in queste categorie. Si è avvicinato all’Akragas per dare il proprio contributo, svolgendo un compito organizzativo non facile .  Ai giocatori, ai tifosi ed alla società chiedo di fare un regalo  speciale al nostro Nino,  e l’augurio sincero  che possa vincere questa importante battaglia iniziata improvvisamente a Palermo.  “T ‘ attendiamo tutti, forza e non mollare. Questo è stato sinora  il tuo motto per l’Akragas, adesso tocca a te”.

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