Riccardo Agozzino, una grande valigia piena di speranze
aprile 5, 2010 by Carmelo Lentini
Filed under Dagli altri Campi
Si è concluso il 49° Torneo delle Regioni che ha visto sfidarsi per una settimana, sui campi del Piemonte le Rappresentative Juniores, Allievi e Giovanissimi, di tutti i Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti. Nel giorno di Pasquetta è arrivato il responso definitivo. A vincere per la Categoria Juniores è stato l’Abruzzo, per gli Allievi la Lombardia, ed infine per i Giovanissimi la Toscana. Un grande successo di partecipazione, ma anche di qualità espressa da tutti i giovani calciatori. Molti di loro sono finiti su tantissimi notes di osservatori e club importanti. Al centro dell’attenzione anche l’agrigentino dell’Akragas Riccardo Agozzino, miglior marcatore della Selezione Siciliana Juniores. Il ragazzo è piaciuto, si è mosso bene, e questo potrebbe essere il preludio per indossare la casacca di qualche prestigioso sodalizio professionistico. In bocca al lupo al giovane talentuoso akragantino.
Messaggio augurale del Presidente del C.R. Sicilia Sandro Morgana
marzo 31, 2010 by Carmelo Lentini
Filed under Dagli altri Campi
E’ passato un anno da quando, insieme ai ragazzi della nostre Rappresentative, in occasione del Torneo delle Regioni svoltosi durante il periodo pasquale, abbiamo vissuto la terribile esperienza del terremoto che ha sconvolto la vita della gente abruzzese. Alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto ma, anche, alle popolazioni siciliane che, a causa dell’alluvione, vivono in uno stato di incertezza e di precarietà va il nostro pensiero e l’augurio che la Santa Pasqua possa portare, almeno, un momento di serenità. I nostri giovani calciatori hanno raggiunto le sedi dell’Umbria e del Piemonte dove parteciperanno alla 49^ edizione del Torneo delle Regioni con tante legittime aspirazioni e nel cuore la speranza che il sogno che ciascuno ha il diritto di coltivare possa finalmente tramutarsi in realtà. A tutti auguro grandi successi ma auguro, altresì, di potere distinguere ciò che è necessario da ciò che è provvisorio. Ci sono, infatti, dimensioni della vita spesso dimenticate come l’interiorità, la responsabilità, l’educazione che debbono tornare ad essere centrali nell’esistenza di ciascuno di noi. La nostra grandezza sta nell’avere la forza ed il coraggio di ricominciare da capo anche di fronte all’insuccesso. La difficile situazione economica del paese si riverbera, purtroppo, in termini particolarmente significativi, sul nostro sistema determinando gravi difficoltà per le Società che devono affrontare e superare ostacoli veramente inaspettati. Infatti, alle note questioni determinate dalle carenze legate all’impiantistica sportiva, che definire inadeguata è sicuramente eufemistico, si aggiungono le difficoltà finanziarie che la crisi economica ha moltiplicato generando una situazione di profonda precarietà e preoccupazione. Da questa spirale si può uscire se alla dimensione della passione che sorregge quanti operano nel mondo del calcio si aggiunge, anche, la dimensione dell’intelligenza e della programmazione. Bisogna, pertanto, fare buon uso di tutti gli strumenti che, grazie all’intervento della L.N.D., lo Stato ci mette a disposizione. E’, pertanto, di fondamentale importanza, in un momento così difficile sul piano congiunturale, utilizzare il 5 per mille che rappresenta un mezzo attraverso il quale i contribuenti possono, in sede di dichiarazione dei redditi, destinare questa quota alla propria squadra del cuore. Desidero, quindi, rivolgere un forte invito alle Società affinché comprendano che è necessario sensibilizzare le proprie realtà territoriali per avvalersi di uno strumento di finanziamento innovativo che può rappresentare la “chiave di volta” per il superamento di una crisi che diventa sempre più pesante. Ed, infine, non posso esimermi, nell’imminenza delle Festività Pasquali, dall’invitare tutti ad abbassare i toni e ricordarsi che il calcio è uno sport e come tale va vissuto con gioia, lealtà e correttezza. Abbandonarsi ad episodi di sconsideratezza e violenza offende il giuoco del calcio e la sensibilità di chi, anche a costo di apparire anacronistico, crede che si possa veramente cambiare. Ci sono, quindi, atteggiamenti estremi da evitare: l’intolleranza e lo scoraggiamento che porta alla rassegnazione. Bisogna credere che la realtà può lentamente mutare e, se non veniamo meno alle nostre responsabilità e saremo perseveranti, alla fine la forza delle nostre idee risulterà vincente. Con questi sentimenti, intendo rivolgere, anche a norme del Consiglio Direttivo e di tutta la struttura del Comitato Regionale , gli auguri di Buona Pasqua alle Società affiliate, ai dirigenti, agli allenatori, ai calciatori, agli arbitri, ai componenti e collaboratori delle Delegazioni Provinciali nella speranza che la Pasqua, come dice Don Tonino Bello, “prosciughi i ristagni di disperazione sedimentati nel cuore e, insieme al coraggio di esistere, ridia la voglia di camminare”.
Sandro Morgana


