Kamarat – Akragas: i precedenti
marzo 8, 2010 by Carmelo Lentini
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AKRAGAS: Barbello, Noto, Martino, Benedettino, Rinallo ( 60′ Manganello), Stagno, Castiglione ( 29′ Piazza), Sciacca, Bellavia, Concialdi (60′ Celani), Carbonaro. All. Orazio Pidatella
KAMARAT: Maggio ( 46′ Bongiovanni), Morreale, Nicolò, Bonito, Di Leo, Scrudato, Privitera, Azzarello, Canzoneri ( 46′ Santangelo), Portella, Panepinto, Di Piazza (82′ Pellitteri). All. Renato Maggio.
ARBITRO: Marco Riggio di Palermo. Coll. Giueseppe Giorlando e Giuseppe Messina di Trapani.
RETI: 5′ e 40′ Bellavia, 61′ Privitera (r), 88′ Bonito.
ESPULSO: Noto per fallo di mani da ultimo uomo.
Al 94′ Carbonaro manda sul palo un calcio di rigore che avrebbe regalato la vittoria.
I PRECEDENTI:
Kamarat ed Akragas si sfidano nella stagione di Eccellenza 2006/2007, e la squadra di Renato Maggio ottiene una vittoria straripante che mortificò il numeroso pubblico arrivato da Agrigento. Fu un bruttissimo 5 a 1 con reti di Portella, Panepinto, Di Franco e doppietta dell’ex Di Piazza, mentre per l’ Akragas l’unica rete fu di Carbonaro. Al ritorno all’Esseneto i biancazzurri allenati da Bellomo furono nuovamente battuti per 1 a 0 con il solito gol di Marco Di Piazza. Nella stagione 2007/2008, allo stadio Esseneto il Kamarat vince ancora per 1 a 0 con marcatura di Privitera mentre al ritorno, l’ Akragas, chiude il derby sullo 0 a 0.
Akragas – Riviera Marmi: gara sospesa per impraticabilità | LE FOTO
marzo 7, 2010 by Carmelo Lentini
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AKRAGAS: Indelicato, Martino, Stagno (18′ Spina), Benedettino, Flamia, Noto, Celani ( 28′ Strano), Sciacca, Agozzino, Concialdi, Piazza. Panchina: Barbello, Strano, Spina, La Mattina, Cilio, Bonfatto. All: Pellegrino
RIVIERA MARMI: Giacalone, Tuppo, Scalia, Lamia C., Guagliardo, Basilicò G, Saverino, Basilicò F, Morici, Castiglione, Sailaj. Panchina: Gandolfo, Culcasi, Castiglione M, Di Maggio, Marino, Adragna, Cannavò. All. Cavataio
Arbitro: Luigi Fichera di Catania. Collaboratori: Antonino Di Marco e Danilo Ruggeri (CT)
Ammonito: Martino
Si gioca sotto la pioggia e su un terreno inzuppatissimo. Nel Riviera Marmi debuttano due nuovi calciatori: Antonio Tuppo Rotunno, classe ‘90 difensore svincolato proveniente dal Real Barletta, e l’attaccante di colore Daniel Sailaj dell’89 proveniente dal Cabana Mendola. Nei primi minuti si fa male Stagno sostituito da Spina. Traversa colpita da Marco Sciacca al 40′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma la pioggia continua a cadere copiosa, e questo rende il fondo campo impraticabile. L’arbitro Luigi Fichera di Catania, consultati i capitani delle due squadre, dopo un sopralluogo veloce, decide di sospendere la gara e rinviarla a altra data. Si presume che la partita possa essere recuperata mercoledì 17 marzo.
Foto: Pino Iacono
Akragas: occorre guardarsi attorno
marzo 4, 2010 by Carmelo Lentini
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Che sia un momento straordinariamente brutto, ed aggiungiamo anche antipatico, lo sappiamo tutti. Ma una cosa non va messa in discussione in senso assoluto: da parte di tutti (città e tifosi) nel proprio piccolo c’è stato sempre il massimo sostegno morale. Se poi si continuano a fare le bizze e lanciare i proclami di continuo, ognuno se ne assuma la responsabilità. Il forfait dell’attaccante Emiliano Bellavia probabilmente è la punta di un iceberg di un malcontento generale che si respira. Ma i tanti risultati utili consecutivi conquistati, che di fatto hanno riavvicinato l’Akragas a tre punti dalla vetta, hanno autorizzato chiunque a sognare ad occhi aperti, e la riprova sta negli spalti pieni dello stadio Esseneto specie nelle ultime settimane. A cinque giornate dalla fine del torneo la gente è stanca, non vede l’ora che si finisca nel migliore dei modi possibile, per poi ripartire con un’altra avventura. Ma se da una parte c’è polemica per ciò che sta succedendo, dall’altra c’è la matematica che non ci taglia fuori dai giochi. Illusione? Nel calcio la matematica disegna numeri bizzarri, per questo viene classificato come lo sport più bello del mondo. Ma oggi ciò che interessa è cercare di capire cosa c’è dietro l’angolo. Nessuno è pronto a rilevare la società, nessuno si fa avanti per avviare un dialogo. Tanti anni fa (è stato un caso decisamente diverso) siamo rimasti senza calcio per una maledetta fidejussione falsa, ma ci fu la consolazione di avere subito un’altra degna rappresentante del calcio nostrano: quelll’Agrigento che approdò in serie D. Oggi in alternativa all’Akragas ci sono altre due società cittadine: l’Agrigentina in Prima Categoria ed il Nuovo Villaseta in Seconda. E per correre ai ripari cosa occorre fare? Trovare a fine stagione una società da acquisire come hanno fatto altri club. Sono questi i ragionamenti, che molto spesso, fanno i tifosi indispettiti. Le chiacchiere, le minaccie di abbandono, che poi rientrano regolarmente, hanno infastidito tutti, nessuno escluso. Che succederà domani? Intanto chi dirige, oppure indossa la maglia biancazzurra, ha il dovere morale di onorarla e rispettarla sino alla fine! E’ questo il pensiero di tutta una città sportiva, che con tantissima pazienza, spesse volte, fa finta di non sentire, ma si rode il fegato in silenzio. A cinque giornate dalla fine non si può mollare di botto.


