Akragas – Folgore Le Pagelle di Domenico Vecchio
14 febbraio, 2010 by admin
Campionato
Difficile trovare giocatori che nel rettangolo dell’Esseneto allagato dalle piogge delle ultime ore, hanno giocato al di sotto della sufficienza.
L’Akragas, infatti, che ha dimostrato di attraversare un ottimo momento di forma, ha dovuto giocare contro non uno, ma due avversari. I ragazzi in maglia bianco azzurra hanno dovuto superare le insidie del terreno di gioco prima e la Folgore dopo. Alla fine del triplice fischio dell’arbitro con merito, tanto impegno e concentrazione, sono riusciti ad avere la meglio di entrambe.
Daniele Indelicato 7 – E’ chiamato a sostituire il titolare Barbello, ha il merito di farsi trovare pronto e di rimanere concentrato per tutta la gara. Decisivi alcuni suoi interventi che hanno dato sicurezza alla squadra.
Alessandro Noto 7 – Sempre attento e bada al sodo, controlla bene la sua zona di competenza e non si concede nessuna distrazione
Sergio Stagno 7 – E’ tornato il giocatore dei tempi migliori. Sicurezza e condizione fisica al top ne fanno uno degli uomini di riferimento della difesa
Alfonso Benedettino 7,5 – Non riesce nel solito lavoro di organizzazione perché il terreno dell’Esseneto è impraticabile, rimedia un giallo ingiusto che gli costerà la gara di domenica, ma non perde mai la testa. E’ sempre il punto di riferimento del centrocampo. Indispensabile!
Mario Murgano 7,5 – Attento in difesa, nel pantano non fa complimenti è sia di testa che di piede allontana ogni pericolo. Non era facile.
Calogero Bonfatto 8 – E’ decisivo, realizza la rete che vale la partita. Concretezza e solidità.
Celani Amedeo 7 – Difficile spingere in questo campo, ma è sempre presente in fase difensiva e quando viene spostato a destra non disdegna di tirare in porta anche dalla lunga distanza.
Martino Fabio 6,5 – L’ennesima dimostrazione che quando i suoi compagni di reparto si distraggono lui c’è.
Emiliano Bellavia 8 – Il suo rientro è fondamentale. E’ il migliore in campo per ordine e disciplina. In zona gol si vede poco, ma lotta con grande accanimento chiamandosi gli applausi del pubblico al momento del cambio. Fa salire la squadra e fa reparto da solo.
Gabrile Spina 6 – E’ giovane e si vede, in questo terreno di gioco dovrebbe dare via la palla di prima, ha i piedi buoni e una buona intelligenza tattica, ma spesso rimane impantanato nelle pozzanghere. Si rifarà.
Stefano Piazza 6,5 – Suo l’assist della rete. Buona la sua prestazione e almeno due cross di valore, anche se le zone del campo di sua competenza sono le meno praticabili. Uscirà per Sciacca.
Marco Sciacca 6,5 –Entra per dare sostegno al centrocampo. In un momento delicato della partita da il suo contributo alla squadra.
Gaetano Sferrazza 6,5 – Entra al posto di Spina e tiene costantemente in pressione i difensori avversari, lotta, spinge e corre, senza mai tirare indietro la gamba. Un piccolo gladiatore.
Alessandro Flamia SV – Pellegrino lo mette in panchina per farlo rifiatare, entra in pieno recupero, troppo poco.
Pellegrino (All.) 8,5 – E’ costretto a seguire la partita dalla gradinata, sale e scende i gradini per tutta la gara, fa sentire la sua voce e fornisce consigli importanti. Azzecca la formazione iniziale e non sbaglia un cambio. La sua filosofia di giocare ogni partita come una finale, piace al pubblico e ai giocatori, ha portato serenità allo spogliatoio e a sette giornate dalla fine, la sua squadra ha riaperto il campionato. Complimenti.
Domenico Vecchio – Direttore di AgrigentoOggi



Condivido i voti anche se io avrei dato qualcosina in più a Noto un giocatore molto promettente e a Celani